Contro la libertà

Sette quadri, sette storie, sette scene surreali che cercano di rispondere alla stessa domanda: che cos’è la libertà?

di Esteve Soler
traduzione Carles Fernandez Giua

regia Mauro Lamanna
con Gianmarco SaurinoMauro Lamanna ed Elena Ferrantini  
progetto sonoro eseguito dal vivo Samuele Cestola

scenografia Andrea Simonetti
costumi Chiara Mazzetti di Pietralata
light design Luca Annaratone
aiuto regia Pierfrancesco Ciccone
aiuto scenografia Simone TentoniFabrizio Romito
organizzazione generale Pietro Monteverdi

produzione Divina Mania

in collaborazione con Primavera dei Teatri e Fabulamundi Playwriting Europe: Beyond Borders?

debutto nazionale Festival Primavera dei Teatri 2019

SINOSSI
Una madre in Europa e un figlio fuori dai confini, che vuole compiere l’agognato viaggio verso un mondo “migliore”. Due giovani, quasi sposi sull’altare, vivono una inaspettata crisi di valori durante la celebrazione del loro matrimonio.
Tre ragazzi rinchiusi nella loro solitudine domestica, in un possibile futuro post-apocalittico pieno di guerre ed ingiustizie, riescono a vedere la realtà solo attraverso i loro smartphone. Una donna disperata porta dal medico suo marito che sta male, sta scomparendo a causa di una grave malattia: ha letto troppi libri.
Una donna in un parco giochi racconta delle scappatelle di suo marito, nonostante l’uomo non la tradisca con donne o uomini, ma con bambini piccoli.

NOTE DI REGIA
Sette quadri, sette storie, sette scene surreali che cercano di rispondere alla stessa domanda: che cos’è la libertà? In ognuno dei sette microcosmi in scena, l’idea di libertà si insidia nei pensieri dei personaggi e produce intensi cortocircuiti tra le visioni che essi hanno del mondo, in ogni suo ambito, dalla politica alla religione, dalla finanza all’arte, dai social media alle patologie dei millennials. Uno sguardo sul presente attraverso un caleidoscopio, che riesce a mostrarci porzioni di vita di uomini che vivono una lotta quotidiana tra il proprio senso di libertà, quello dell’altro e quello comune. Sono libero se posso comprare tutti i jeans che voglio a 9,99 euro? E chi mi sta dando questa possibilità, sta rubando libertà a qualcun altro? La libertà per il cittadino vista dall’uomo è la stessa che vede il potere? Immagini, visioni e domande che compongono un puzzle surreale e granguignolesco, ma insieme concreto, attuale e spietatissimo.

ESTEVE SOLER
Uno degli autori catalani più rappresentati. Le sue opere sono state tradotte in 17 lingue e messe in scena in paesi come Germania, Stati Uniti, Inghilterra, Svizzera, Grecia,Romania, Brasile e Messico.
Tra i suoi testi La Trilogia dell’Indignazione (2007) – Contro il progresso, Contro l’amore e Contro la democrazia e La Trilogia della Rivoluzione (2017) – Contro la libertà, Contro l’uguaglianza e Contro la fraternità. Laureato in Arti dello spettacolo presso l’Institut del Teatre e l’Universitat de Barcelona, è insegnante di drammaturgia all’Universitat de Lleida e alla Sala Beckett. Ha anche lavorato come drammaturgo per compagnie internazionali come La Fura dels Baus e Pere Faura.